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Nov 9, 2016

Trump vs Clinton: la sfida sul web

A poche ora dall’esito delle urne nelle Presidenziali americane abbiamo effettuato un’analisi dei profili social (twitter) dei due candidati e il tipo di ricerche effettuate dagli elettori americani.

Profilo Twitter

Per prima cosa, notiamo che il reale vincitore delle elezioni è anche il personaggio con più followers (13+ Milioni) dei due. Lo stesso Trump è iscritto a Twitter da diverso tempo (già 7 anni) e ha postato un gran numero di tweet in più rispetto a Hillary Clinton.

Google Analytics: “Vote for…?”

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Anche Google conferma i dati delle urne, evidenziando che “Vote for Trump” sia stato molto più ricercato in rete rispetto agli altri candidati. Ma per quale motivo veniva digitato il nome dei due principali avversari per la casa bianca?
Ovviamente i tempi più d’impatto tra la gente: idee, scelte e allusioni che hanno interessato anche le altri parti del mondo e non solo gli Stati Uniti.

E i cittadini americani cosa hanno cercato? Come possiamo notare ogni stato fa a sé e, per cultura, religione e abitudini, ha scelto il candidato migliore. I cinque stati che hanno digitato Hillary Clinton non si trovano nella graduatoria degli stati che hanno cercato Donald Trump, e viceversa. Questa analisi è la conferma che in alcuni stati il risultato elettorale fosse fin da subito indirizzato verso l’uno o l’altro candidato.

Twitter Analytics: dai social alle urne!

I candidati alla casa bianca come si sono comportati?
Spiace osservare che nei tweet di maggiore successo dei due sia presente il nome dell’avversario politico: quasi a voler dimostrato che è meglio umiliare il nemico piuttosto che inneggiare a se stessi. Di seguito i tre tweet che hanno riscosso più successo in termini di retweet.

In che momento della giornata twittare alla gente? La prima differenza sta proprio qui: Donald Trump (o il suo staff) ha scelto di mantenere costanza nelle fasce orarie giornaliere mentre Hillary Clinton (o il suo staff) ha preferito concentrarsi nella fascia pomeridiana e serale.
Quale tipo di comunicazione ha pagato? A voler vedere il risultato elettorale Trump è sempre stato attivo, postando molto di più e facendosi notare, mentre Clinton ha vissuto di alti e bassi la sua esperienza social. La candidatura di Trump ha innalzato di molto il livello di followers su twitter che poi è cresciuto costantemente, in linea con l’aumento dei followers di Clinton.schermata-2016-11-09-alle-09-54-57

Per ultimo, da dove hanno twittato il repubblicano e la democratica?
Incredibile notare che la Clinton si è affidata al TweetDesk mentre Trump ha sempre utilizzato dispositivi mobili. Forse è questa la chiave del successo?

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